Capitolo 7
Nemmeno una scintilla, non importa cosa abbiamo provato. La mamma ci dice di non preoccuparci, che la Dea rivelerà il suo dono nel tempo...
Ma l'Accademia... avrebbe un modo per far emergere qualcosa del genere in me? E se sì... quale forma assumerebbe la mia magia?
La mia immaginazione gira mentre considero le possibilità mentre mi insapone e sorrido un po', iniziando a sentirmi, finalmente, di nuovo me stessa. Canticchio persino un po' tra me e me, trasportata da quanto è bello.
Naturalmente, la sensazione dura poco, perché proprio mentre metto da parte il sapone e mi verso una manciata d'acqua sul viso, una voce risuona dietro di me.
"Che diavolo ci fai qui?"
E sussulto, girando e immergendomi istintivamente nella piscina fino al mento nell'acqua opaca, fissando la figura scura in piedi sul bordo della piscina. Mi allontano da lui attraverso l'acqua, terrorizzata ma incapace di vedere chi è -
Ma mentre raggiungo il lato più lontano della piscina, il terrore mi attraversa, la nuvola che copre la luna scivola via rivelando...
Un altro candidato, e non mio fratello o mio cugino.
I miei occhi si spalancano per lo shock quando realizzo, all'improvviso, che è Luca Grant, con tutta la sua altezza di un metro e novanta, che mi fissa dall'alto.
"Sul serio, Shrimp," dice, accovacciandosi e guardandosi intorno. "Cosa ci fai qui? E hai visto una ragazza che correva in giro? La sto cercando."
Rimango a bocca aperta quando mi rendo conto che... che al buio non riesce a vedere i miei lunghi capelli annodati sulla nuca, né alcun dettaglio del mio corpo sott'acqua.
E, allo stesso tempo, mi rendo conto che in questo momento ho un odore da vera ragazza perché insaponandomi ho lavato via tutto l'odore che Jesse mi aveva strofinato addosso, che mi stava coprendo-
La mia mente ronza, ma fortunatamente la mia bocca risponde senza di me. "Um," dico, abbassando un po' la voce. "No, non ho visto nessuno."
"Che sfortuna," dice il pugile, alzandosi e sospirando mentre si infila le mani in tasca. "Ho sentito pezzettini del suo odore tutto il giorno... deve essere in giro, ma non riesco a capire dove..."
"Perché..." ripeto, esitando e strofinandomi il naso, disperato di riuscire a sentire un odore. "Perché la stai cercando?"
"Perché", dice, sospirando frustrato. "È la mia compagna".
"Impossibile", sbotta una voce ringhiante, facendoci saltare e girare entrambi verso la figura imponente che esce dall'ombra subito dopo. E i miei occhi si spalancano quando realizzo che...
Che è l'enorme bruto sfregiato che Rafe ha battuto nell'ultimo incontro, che ha abbassato la testa deluso nella sua cuccetta
"Prego?" chiede il pugile, alzando un sopracciglio al candidato più grosso che si avvicina per guardarlo torvo. A suo merito, Luca non sussulta.
"Non può essere la tua compagna," ringhia il bruto, lanciando un'occhiata furibonda a Luca e senza nemmeno degnarmi di una seconda occhiata. "Perché è mia."
Sì! Sì! Sì! Il mio lupo guaisce dentro di me, girando in cerchi impazienti, tenendo alta la coda come uno stendardo. I nostri compagni! Entrambi!
Ma la mia reazione è opposta.
"Ohhhh no," sussurro, scuotendo la testa mentre li guardo.
Due amici, entrambi alla ricerca di me?
E nessuno dei due si rende conto che sto annaspando!?
Come diavolo faccio a uscire da questa situazione?