Capitolo 428
Lucio
Fissò la sua donna, stupore e rabbia in lotta dentro di lui. Sembrava magnifica, nel pieno della sua gravidanza, i capelli che le scendevano lungo la schiena, appena lavati; poteva inalare la fragranza di vaniglia sul suo corpo. I suoi occhi brillavano di rabbia e ah... quei seni pieni, che spingevano contro di lui. Il suo corpo reagiva alla sua vicinanza come faceva sempre. Era furioso con lei, eppure la sua vicinanza, il corpo caldo, gli faceva delle cose.
E la consapevolezza di quanto lei lo tenesse in suo potere, lo fece impazzire di rabbia. Le strinse la gola, assaporando il dolore che le stava causando mentre il suo viso sbiancava.